Roma al Lavoro
Come Cooperativa Sociale, attenta all’impatto sociale e all’innovazione nei processi di recruiting, abbiamo avuto il piacere di partecipare a “Roma al Lavoro – Dalla Reclusione all’Inclusione: oltre le barriere”.
L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Scuola, Formazione e Lavoro e dall’ufficio della Garante dei diritti delle persone private della libertà personale, in collaborazione con HRC Community, è stata concepita per illustrare alla cittadinanza, e in particolare a noi imprese e alle cooperative della città, le opportunità che Roma Capitale mette a disposizione per favorire l’inserimento lavorativo delle persone a rischio di esclusione. Per la nostra realtà si è trattato di un’occasione fondamentale per acquisire strumenti operativi volti ad attivare e sviluppare partnership efficaci con l’ente pubblico.
La mattinata del 17 febbraio 2026, svoltasi nella prestigiosa cornice della Sala della Protomoteca in Campidoglio, si è aperta con i saluti istituzionali dell’Assessora alla Scuola, Formazione e lavoro, Claudia Pratelli, e della Garante Valentina Calderone.
Nel corso dell’incontro abbiamo assistito a un’interessante analisi del sentiment delle imprese rispetto all’inclusione lavorativa delle persone a rischio di esclusione. In questo contesto sono stati presentati dati inediti relativi a:
Gli ostacoli principali percepiti dal tessuto imprenditoriale.
Le leve strategiche su cui fare perno.
Le condizioni organizzative necessarie per rendere l’integrazione lavorativa realmente sostenibile.
Particolarmente toccanti e d’ispirazione sono state le testimonianze dirette di persone detenute ed ex detenute, che hanno condiviso i loro percorsi di riscatto. Subito dopo, abbiamo ascoltato gli interventi di aziende e cooperative che rappresentano vere e proprie best practice locali in materia di inclusione, offrendoci spunti concreti da replicare all’interno della nostra organizzazione.
L’evento si è poi concluso con un prezioso approfondimento tecnico sulla normativa nazionale di riferimento, con un focus mirato sulla cosiddetta Legge Smuraglia. Quest’ultima prevede importanti incentivi fiscali per le aziende che, come la nostra, scelgono di attivare percorsi di inclusione lavorativa a favore di persone detenute ed ex detenute.

