AVVIO DEL SERVIZIO
Definizione operativa del perimetro, allineamento tra aspettative aziendali, mansioni affidate e assetto organizzativo.
È il momento in cui un’impostazione non chiara genera criticità future.
Maggio ’82 accompagna la tua impresa in un percorso semplice e certificato
In modo semplice, sicuro e conforme alla normativa
L’Articolo 14 offre alle imprese soggette agli obblighi della Legge 68/1999 una modalità alternativa, sicura e organizzata. per adempiere alla normativa, attraverso la stipula di una Convenzione con una Cooperativa Sociale di tipo B.
Si tratta di uno strumento normativo che permette all’impresa di rispettare la legge, valorizzando al tempo stesso l’impatto sociale e organizzativo delle proprie scelte.
Attraverso la convenzione Art.14:
l’azienda adempire agli obblighi di legge in modo conforme e tracciabile
la cooperativa assume direttamente la persona con disabilità riducendo l’impatto gestionale diretto
il lavoratore opera a favore dell’azienda, in un contesto tutelato e accompagnato
la cooperativa garantisce supervisione, formazione e continuità del servizio, assicurando stabilità operativa
Il risultato è una soluzione che unisce sicurezza normativa, sostenibilità organizzativa e valore sociale, con un impatto positivo e misurabile sul territorio.
La Convenzione Art. 14 trova quindi applicazione nei contesti in cui l’inserimento diretto risulta complesso o richiede un percorso graduale e strutturato.
Aziende soggette agli obblighi della Legge 68/1999
Si necessita di una modalità di adempimento formalizzata, tracciabile e conforme
Contesti organizzativi che richiedono un percorso di inserimento mediato e accompagnato
Contesti in cui le mansioni disponibili non risultano immediatamente compatibili con un inserimento diretto, rendendo necessario un percorso di adattamento organizzativo e professionale
Il percorso di attivazione della Convenzione Art. 14 prende avvio da una verifica puntuale della posizione dell’azienda rispetto agli obblighi occupazionali previsti dalla Legge 68/1999.
In questa fase viene analizzata la quota d’obbligo eventualmente non coperta e valutata la possibilità di ricorrere alla Convenzione come strumento alternativo e regolato di adempimento.
La verifica consente di inquadrare correttamente il contesto normativo dell’impresa e di valutare la fattibilità concreta dell’attivazione, senza assumere impegni operativi immediati.
A seguito della verifica preliminare, l’azienda e la cooperativa sociale avviano un confronto strutturato finalizzato alla definizione del progetto di Convenzione.
Il progetto individua le attività o i servizi affidabili alla cooperativa, coerenti con l’organizzazione aziendale e funzionali alla copertura della quota d’obbligo, nonché le modalità di inserimento lavorativo, supervisione e accompagnamento.
In questa fase vengono definiti anche gli elementi organizzativi ed economici del servizio, assicurando la compatibilità con i processi aziendali e la piena conformità ai requisiti normativi.
Il progetto viene formalizzato attraverso la stipula della Convenzione Art. 14, che coinvolge l’azienda, la cooperativa sociale di tipo B e gli enti istituzionali competenti, secondo le procedure previste dalla normativa territoriale di riferimento.
La Convenzione disciplina in modo chiaro la durata, gli impegni delle parti, i criteri di monitoraggio e le modalità di rendicontazione, definendo un quadro giuridico certo, verificabile e pienamente tracciabile.
Con l’attivazione della Convenzione, la cooperativa procede all’assunzione delle persone con disabilità, che svolgono attività produttive o di servizio a favore dell’azienda nell’ambito delle commesse definite.
L’impresa, pur non gestendo direttamente il rapporto di lavoro, beneficia di un modello operativo strutturato che consente la copertura della quota d’obbligo nei limiti previsti dalla normativa, garantendo continuità del servizio, controllo organizzativo e trasparenza gestionale.
Durante tutta la durata della Convenzione, la cooperativa assume la responsabilità della gestione operativa delle risorse, occupandosi del coordinamento, del monitoraggio delle attività e della gestione delle assenze o delle criticità che possono emergere nel corso del servizio.
È inoltre garantita un’attività strutturata e continuativa di selezione e valutazione del personale, volta ad assicurare la disponibilità di risorse idonee per sostituzioni temporanee (ad esempio in caso di malattia o assenze prolungate) o sostituzioni di servizio, qualora richieste dall’azienda per esigenze organizzative o di qualità del servizio.
Questo consente all’impresa di operare in un quadro di stabilità operativa, controllo organizzativo e certezza normativa, riducendo significativamente il carico gestionale interno.
Tale assetto consente di adempiere agli obblighi di legge in modo tracciabile e conforme, preservando l’equilibrio organizzativo e produttivo.
Presidio costante, verifica, garanzia di continuità, qualità e allineamento agli obiettivi
Definizione operativa del perimetro, allineamento tra aspettative aziendali, mansioni affidate e assetto organizzativo.
È il momento in cui un’impostazione non chiara genera criticità future.
La persona entra nel contesto di lavoro e il servizio prende forma nella quotidianità.
È una fase delicata, in cui integrazione, affiancamento e lettura del contesto fanno la differenza.
Presenze, performance, carichi di lavoro, relazioni operative.
Qui la Convenzione diventa “normale operatività” e richiede continuità e controllo.
Assenze, difficoltà, esigenze organizzative mutevoli.
Sono situazioni fisiologiche che, se non presidiate, possono compromettere il servizio.
Capacità di garantire stabilità nel tempo, anche attraverso sostituzioni, riorganizzazioni o adattamenti del progetto iniziale.
Grazie alla nostra esperienza nei servizi in outsourcing, possiamo strutturare processi operativi in diverse aree, calibrandoli sulle capacità del lavoratore e sulle esigenze dell’azienda. Di seguito le principali categorie di attività attivabili.

✨ Attività di prenotazione e disdetta su procedure guidate ✨ Chiamate di conferma o reminder ✨ Gestione di informazioni di primo livello ✨ Aggiornamento e verifica dati ✨ Supporto a campagne informative ✨ Instradamento della chiamata (ascolto passivo)

✨ protocollazione e archiviazione digitale ✨ controllo, ordinamento e fascicolazione documentale ✨ scansione e gestione dei flussi documentali ✨ supporto alle segreterie amministrative

✨ preparazione materiali informativi e modulistica ✨ gestione accoglienza ✨ attività di back office connesse al CUP (controllo prescrizioni, scansione ricette, preparazione fascicoli) ✨ gestione casse, pagamenti, ticket ✨ gestione prenotazioni e liste d'attesa

✨ inserimento dati da documenti cartacei o digitali ✨ aggiornamento schede anagrafiche o fascicoli elettronici ✨ verifica e correzione errori su campi standardizzati ✨ inserimento richieste, ticket o segnalazioni in software interni ✨ gestione di tabelle o liste dati con procedure semplici
Se la tua azienda desidera adempiere alla Legge 68/1999 attraverso una soluzione solida, trasparente e gestita da professionisti del settore, il nostro team è a disposizione per un confronto preliminare senza impegno.
Contattaci per valutare insieme la tipologia di attività attivabili tramite Convenzione Art. 14, le tempistiche e i vantaggi operativi per la tua organizzazione.

